Federico Cirillo è uno dei pilastri di Nameless, nello specifico si occupa di seguire l’etichetta discografica di casa. È giovane, ma ha esperienza da vendere: è cresciuto in una casa dove la musica è sempre stata presente, a 21 anni fondava Gold Nite Records, ha partecipato come concorrente alla prima edizione di Top Dj (il reality sul mondo dei dj) e oggi è anche A&R e Dance Dept. Manager per Universal Music Italia. In questi mesi ha firmato e seguito artisti emergenti come OOVEE e Not For Us ma anche progetti più complessi e articolati come il “fenomeno” Rovazzi. Federico inoltre si diverte a produrre e lo ha fatto anche come ghost writer per alcune delle realtà più influenti del globo, dalla Southern Fried di Fatboy Slim alla Dim Mak di Steve Aoki. Federico ha una cultura musicale a 360° e una passione enorme per il lavoro che fa, lo si intuisce anche quando parla dei dieci brani che ha messo in fila per raccontare l’edizione 2017 di Nameless.

Il primo brano “Wide Open” dei Chemical Brothers è un tributo al festival, che compie i suoi primi cinque anni e che viene inaugurato proprio dal dj set dei fratelli chimici il primo giugno.

Si continua con i brani di Tchami e Priestess. Il primo, uno degli artisti più richiesti dello scorso anno è presente con il remix di Chase, scelta indicativa che sottolinea come la ricerca musicale del festival contribuisca alla crescita di talenti internazionali o al coinvolgimento del pubblico. L’esplorazione dei generi diversi è sottolineata dalla presenza di Priestess che porterà la sua trap sul palco insieme a Gemitaiz & Madman durante lo showcase di Tanta Roba previsto il 4 giugno.

SLVR e Marble hanno sicuramente sonorità più ricercate e sono due dei talenti che Federico è fiero di avere nella scuderia di Nameless Records. I quattro brani successivi sono dedicati ai veri headliner del festival: Ghali, Axwell/Ingrosso, Zedd e Afrojack. Ghali oltretutto era presente anche durante l’edizione 2016 ma quest’anno torna con un bagaglio pieno di esperienza e sulle ali dell’entusiasmo per la pubblicazione del suo primo album che sta raccogliendo il favore positivo di fan e critica.

L’ultimo brano è dedicato a un fenomeno che recentemente ha sconvolto il mondo degli addetti ai lavori ed è riuscito a stuzzicare anche gente come Roberto Saviano. Un progetto in grado di fondere insieme musica, comunicazione ed estetica. Liberato è qualcosa in cui Nameless si identifica quantomeno per la ricerca del linguaggio.

Puoi ascoltare la playlist di Federico Cirillo qui.