Musica, talk, proiezioni e shot nel cuore della Sicila.

Quando arrivi a Ypsigrock, la prima volta, non ci credi. Non capisci come sia possibile che in un angolo semisperduto della Sicilia, a Castelbuono, in mezzo ai monti, si crei una specie di mondo magico dove una line up ricercatissima di taglio indie rock – che non dà mai nessuna concessione a scelte “facili” e nazionalpopolari – diventa tutt’uno con lo spirito del paese. Vedi ragazzi provenienti da tutta Italia vivere fianco a fianco, per un weekend lungo, la vita “da paese” coi residenti locali, in un affascinante “clash” in cui cosmopolitismo metropolitano e tradizione siciliana si incontrano. Non solo: lo fanno come se fosse la cosa più naturale ed inevitabile del mondo. Nulla di strano che con gli anni Ypsigrock abbia attirato l’attenzione di testate come il Guardian e il Times, o che una band leggendaria e dall’esperienza ventennale come gli scozzesi Mogwai, storici alfieri del post-rock, lo abbia definito “…il festival migliore del pianeta”. E nulla di strano come nonostante arrivare fino all’entroterra di Cefalù non sia proprio semplicissimo, già da anni il festival segni regolarmente il sold out.

E’ un onore quindi poter essere, nel 2018, main sponsor di Ypsigrock. Una sponsorship che passa anche attraverso i contenuti, con una serie di talk organizzati nel cuore della cittadina, ad ora aperitivo, dove incontrare musicisti, addetti al settore, esperti – il tutto con un piglio molto “caldo”, umano, famigliare, come da tradizione Ypsig. In più con la nostra presenza contribuiamo anche alla realizzazione dell’installazione audio/video, proiettata sulla magnifica rocca che domina il main stage e l’intera cittadina, dell’artista Olaf Nicolai, inclusa anche nel programma ufficiale di Manifesta12, una delle più prestigiose biennali europee di arte contemporanea (nomade per precisa scelta: quest’anno infatti tocca la Sicilia, stringendo una stretta alleanza con Palermo Capitale Italiana della Cultura 2018).