Musica e shot dentro un Igloo.

Un festival che ha letteralmente cambiato le regole del gioco. Com’è possibile portare quasi 40.000 persone in tre giorni in una cittadina di milletrecento anime in provincia di Lecco? Com’è possibile avere i nomi più importanti della scena EDM in Italia in un festival per niente metropolitano, ma anzi incastonato fra le Alpi in una vallata tanto sottovalutata dalle rotte turistiche tradizionali quanto affascinante? Con Nameless sì, è possibile. Ed è un autentico miracolo. Che lascia regolarmente a bocca aperta tutti gli artisti che vi vengono invitati, a partire dai più grandi e scafati, headliner abituali in festival spettacolari come Tomorrowland (…tanto che addirittura succede che si autoinvitino loro stessi per l’edizione successiva: con Axwell e Ingrosso è andata esattamente così). Li lascia incantati per la location, ma anche per l’entusiasmo incredibile del pubblico. Un pubblico “nuovo”, diverso rispetto agli abituali festival elettronici in Italia, molto giovane, con un grandissimo senso di comunità. Non c’entra nulla con Ibiza, non c’entra nulla con Berlino; ma ama tuttavia profondamente la musica elettronica nelle sue coordinate più varie, colorate, spettacolari, felici ed aperte.

Insomma, Nameless è al tempo stesso la più grande, atipica e sorprendente novità nel campo dei festival italiani (e per certi versi europei) degli ultimi anni. L’anno scorso, 2017, avevamo contribuito in prima persona a Nameless Tv, unico caso in Italia di “pop up tv”: trasmessa in diretta sul canale YouTube ufficiale del festival, interviste e approfondimenti con gli artisti, incursioni tra il pubblico, dirette di molti dei live set on stage. Quest’anno, ancora di più: Molinari ha dato vita ad un vero e proprio palco, il terzo del festival, portando artisti come l’inglese Ben Pearce e i tedeschi Format:B tra gli altri, portando le vibrazioni tech-house in un festival contrassegnato da trance, electro, EDM ed hip hop come ingredienti primari. Il tutto in uno spettacolare Igloo, che nei giorni del festival è stato frequentatissimo ed amatissimo dal pubblico. Abbiamo voluto concedere un “extra” musicale e la risposta è stata eccezionale! Grazie, Nameless!