Bologna, 16 e 17 marzo 2018

L’idea che “Cosmotronic” sarebbe stato accompagnato da un tour del genere è nata quando ancora eravamo in giro con il tour del disco precedente. Quando “Cosmotronic” esisteva solo nella testa di Marco e in qualche provino nascosto nel suo hard disk.
Non sapevamo come avrebbe risposto il pubblico, non ci aspettavamo i sold out e neanche che avremmo praticamente raddoppiato tutte le date: l’unica cosa che avevamo in mente era la volontà di far passare un concetto: “Non esiste un modo unico di fare le cose. Rivendicare la propria diversità è possibile”.
Siamo partiti da lì, dall’idea di un mini festival che unisse le atmosfere dei concerti dal vivo alle serate danzanti nei club. Un flusso unico di musica che comincia alle nove di sera e va avanti fino a quando sta per sorgere il sole. Un flusso di cui il concerto di Cosmo è fulcro e parte integrante, ma anche elemento tra gli elementi.

C’è il dj set di Ivreatronic (Splendore e Foresta, con Cosmo in veste di incursore speciale) che per la prima volta lascia la città eporediese e si fa itinerante, e il live set di Enea Pascal (sempre del collettivo Ivreatronic) che ha il compito di accendere i motori dell’astronave e coinvolgere il pubblico con le sue produzioni e poi i vari guest che ci accompagneranno nelle varie date.
Tutti dj e produttori che arrivano da storie e influenze molto diverse ma che hanno un unico comune denominatore: quello di essere italiani. Italiani che guardano, suonano, e spesso vivono anche, altrove.

Portare in giro uno spettacolo di questo tipo non è semplice.
Siamo in tantissimi a lavorarci: una vera e propria carovana nomade che vi presenteremo di volta in volta nelle prossime settimane: questi ad esempio sono Giacomo Fiorenza di 42 Records e Alex Schmidt, che si occupa del merchandising.

Quello che è cominciato da Bologna è il tour più ambizioso della nostra vita, e se ci verrete a vedere, se verrete a vedere Cosmo, capirete il perché.

Abbiamo appena cominciato, quindi perdonateci se non vogliamo ancora svelarvi molto.
Aspettatevi solo la festa più bella a cui abbiate mai partecipato.

Dopo lo spettacolo di Cosmo è toccato a Not Waving, il nostro ospite speciale in entrambe le date bolognesi. Non potevamo non cominciare con lui: Alessio Natalizia è uno dei musicisti più talentuosi del nostro paese. Ancora prima dei dischi su Diagonal a nome Not Waving, ha fatto parte di diverse storie importanti come Disco Drive, Banjo or Freakout e Walls. E poi, last but not least, ha anche prodotto “Bright White Light”, l’ultimo album ufficiale dei Drink To Me.

Nessuno di noi era a conoscenza di come il pubblico avrebbe reagito, e siamo stati felicissimi quando abbiamo scoperto che sono stati davvero in pochi a lasciare la sala del Link dopo il concerto di Cosmo.
Forse il concetto è passato: Cosmotronic è l’occasione giusta per scoprire cose nuove, andare oltre il concetto di genere e abbandonarsi alla musica.
Se siete usciti di casa solo per cantare in coro “Sei la mia città”, potrebbe succedere che vi siano piaciute cose che non avreste mai pensato di farvi piacere.
Potrebbe succedere che vi siate divertiti.
Noi, per esempio, ci siamo divertiti un casino.

Tutte le foto sono state scattate da LLUM COLLETTIVO tranne la foto del merchandising che è stata scattata da Emiliano Colasanti.