Torino, 30/31 marzo

A separare le OGR di Torino da Ivrea ci sono solo 54,2 kilometri di strada.
Una distanza breve che però, quando sei un ragazzo che dalla provincia si sposta nella grande città, può anche finire per apparire enorme. Eppure durante lo scorso weekend ci siamo sentiti tutti come a casa. E quando diciamo tutti, intendiamo anche gente che arrivava da Roma, da Milano, da Chioggia, Rimini e pure Londra.
Tutta la squadra dietro questa folle impresa chiamata “Cosmotronic Tour”.
L’astronave interstellare. Il Millennium Falcon della cassa grossa.

Le OGR sono un posto speciale, bellissimo, un posto che andrebbe usato per la musica molto di più di quello che già accade. Lo abbiamo scelto come luogo prediletto per le due date di Torino proprio perché ci piaceva far tornare a pulsare di vita uno spazio che ha potenzialità che vanno oltre quelle del museo. E poi era anche un modo per far tornare un po’ di conti: sono state le OGR, nel 2013, che avevano ospitato il live più importante della prima fase della carriera di Cosmo (al Traffic Festival con il compianto LFO). Per questo tornare lì adesso, con due date già soldout in prevendita e questo show incredibile che ci portiamo dietro, aveva un sapore tutto particolare. Ogni spettacolo è una festa, ma questo forse lo era anche di più.

Come sempre il ghiaccio è stato rotto da Enea Pascal che sta portando live i brani che andranno a far parte di un 12’’ di prossima uscita per Ivreatronic, il collettivo/label di cui fa parte insieme allo stesso Cosmo, Foresta e Splendore.

Giusto il tempo di preparare il palco (e cullare il pubblico con le note di “Ambient 3: Day of Radiance” di Laraaji e Brian Eno), che le luci si spengono e parte l’intro che accompagna l’esplosione di colori e suoni che è “Bentornato”.

Al mixer di sala, come sempre, c’è Andrea Suriani, conosciuto anche come Suri.
Uno dei produttori più importanti della nuova musica italiana, collaboratore di Marco fin dai tempi dei Drink to Me e anche tastierista live de I Cani.

Sono state due serate bollenti, piene di energia, salti e stage diving (sì, anche quello andato “male” della prima sera).

Il 30 marzo abbiamo avuto l’onore di ospitare – come dj special guest – una vera e propria leggenda italiana del clubbing.
Un mito vero, la ragione per cui tanti di noi hanno cominciato ad ascoltare la musica elettronica e ha appassionarsi all’arte del djing. Sua maestà Daniele Baldelli.
Il guru del Cosmic Sound (e se Cosmo ha scelto di chiamarsi così è anche per lui).

Mentre il giorno dopo abbiamo viaggiato con la classe sopraffina di Stefano Ritteri, che poi ha deciso anche di venire a suonare, insieme alla cricca IVREATRONIC, all’after party dei Magazzini sul Po.

Ovviamente abbiamo fatto l’alba.
Fedeli al motto “Natale con i tuoi, Pasqua con Cosmotronic”.

Tutte le foto sono state scattate da LLUM COLLETTIVO tranne la foto di Andrea Suriani che è di Romina.