Roma 5/6 aprile, Napoli 7 aprile

Per la prima volta da quando il tour è partito, il nostro weekend comincia di giovedì.
A questo giro le date consecutive sono tre. Due a Roma e una a Napoli.
Quando avevamo impostato questo giro di concerti, non avevamo in mente che avremmo trascorso almeno due giorni a settimana nelle stesse città.
Cosa molto bella perché ti permette di goderti di più il tour, essere rilassato e affrontare ogni concerto con l’energia della prima volta.
Delle due date di Roma solo una era sold out. Vi sembrerà una notizia di poco conto, ma dato che viviamo in un’epoca in cui sembra che dire di aver riempito un posto sia più importante che fare uno show della madonna, abbiamo deciso di andare un po’ in controtendenza e dire tranquillamente le cose come stanno.
SIAMO IL TOUR DELL’ONESTAH!111!

E infatti anche a questo giro, come sempre, l’apertura è toccata al super onestoh Enea Pascal, l’anima ossigenata di Ivreatronic. Dj e producer di cui fra poco verrà pubblicato un 12’’.
Avere in apertura un live set del genere è una delle tante scommesse vinte di questo tour. Enea scalda subito l’atmosfera, fa capire immediatamente al pubblico che non sarà una serata normale, un concerto normale, un tour normale. Questo è Cosmotronic: l’astronave interstellare della cassa dritta.

Quella di Roma non è mai una piazza semplice e c’era tanta tensione nell’aria, come dimostrano questi scatti pre show a Mattia Boscolo (uno dei due musicisti che compongono la live band di Cosmo) e Hugo Sanchez, super gueststar dj delle due date romane. Il King della battuta bassa.

Sono stati due concerti super intensi, diversi e a loro modo unici.
Con un pubblico carico che ha cantato e ballato dall’inizio alla fine.



Un’altra delle sfide di questo tour è quella parte di concerto dove Cosmo resta da solo sul palco e suona gli strumentali che compongono il secondo disco di Cosmotronic.
Non si tratta di un dj set dentro il concerto, come molti erroneamente pensano, ma un vero e proprio live con synth, campionatore e modulare.
Una dichiarazione di intenti: la musica non è solo quella che si canta in coro, non sono solo le canzoni.


Per l’afterparty, il primo giorno ci siamo spostati al Circolo degli Illuminati, bel club di Roma che ha ospitato la nostra festa dentro la festa. Mentre il giorno dopo siamo rimasti all’Atlantico dove Splendore, Hugo Sanchez e Cosmo hanno dominato la consolle fino al coprifuoco.

Sappiamo di chiedere tanto al pubblico che viene a vedere gli show: si entra alle 9 e si esce quando la notte impazza. Non tanti restano fino alla fine, ma quelli che rimangono sono i nostri idoli. Gli eroi del Cosmotronic tour.

Arriviamo a Napoli sparsi. Qualcuno è partito di notte dopo il concerto, qualcuno arriva per pranzo, altri di pomeriggio.
La prima cosa che ci accoglie in città è una radio che manda un pezzo di Liberato.
A Napoli c’è il sole, fa caldo e una volta che ci arrivi non vuoi più ripartire.
C’è fiducia nell’aria e sentore di grande concerto.
Uno dei migliori del tour.

A girare in questo tour siamo in tantissimi, una vera e propria compagnia di giro.
Però se quello che vedete sul palco vi piace, ricordatevi queste facce sorridenti qui sopra.
Perché c’è un super lavoro dietro il Cosmotronic Tour. E delle super persone che se ne occupano.

Il Duel Beat, come il Tenax di Firenze e il Link di Bologna, è uno dei luoghi scelti per questo tour con la maggiore storia legata all’universo clubbing. Un posto dove si va per ballare e non solo per ascoltare la musica dal vivo. Un locale che in passato è stato una Chiesa Evangelica.
La Chiesa Evangelica della ex base Nato di Pozzuoli.
L’ospite di questa sera è Bawrut, italiano di base a Madrid e con Napoli nel cuore.
La sua ultima release (“4×4 EP” ) è una vera bomba e le sue tracce sono probabilmente le più suonate nei dj set post concerto di questo tour.

La gente ha reagito alla grande già al live di Enea Pascal: si è capito subito che non sarebbe stata una serata normale. E durante l’intro di “Bentornato” il Duel Beat sembrava lo Stadio San Paolo.


Anche qui la festa è proseguita fino a tarda notte con, appunto, Bawrut, Splendore e le incursioni di Cosmo in veste di vocalist/dj/ballerino.

E ancora una volta, i migliori sono sempre quelli che restano fino alla fine.

Tutte le foto sono state scattate da LLUM COLLETTIVO.